Musica, Prosa

Eppure sembra un Uomo

ideazione e regia Marco Merzi e Massimiliano Sozzi
dramaturg Emanuele Aldrovandi
con Marco Merzi, Massimiliano Sozzi, Marco Sforza
musiche di Giorgio Gaber eseguite dal vivo da Marco Sforza
responsabile di produzione Giulia Anghinoni

“eppure sembra un uomo
vive come un uomo
soffre come uomo
è un uomo
intelligenti stupidi… che differenza fa? vecchi giovani… certo, tutti della stessa età.
Uomini donne… che voi che conti?… tentativi di persone che comunque non esistono”
Giorgio Gaber.

Eppure sembra un uomo è nato dalla volontà di condividere, fra di noi e con il pubblico, la nostra passione per Giorgio Gaber, attraverso una forma di spettacolo che punta più alla prosa che al musicale, nel tentativo di dare maggior risalto ai concetti e alle domande che Gaber pone ininterrottamente nei suoi spettacoli e nelle sue canzoni. Abbiamo pensato una modalità che ci permettesse di lavorare su due piani, uno puramente documentaristico, dove una serie di eventi, fatti e pensieri vengono enunciati e un secondo piano dove la presenza del Gaber-pensiero si potesse solo percepire attraverso la vita reale dei personaggi.
Ci piaceva l’idea che il pubblico si portasse a casa non uno ma due regali, il primo contenente il chi è e cosa ha fatto Gaber e un secondo apparentemente vuoto, dove ognuno avesse la possibilità di riempirlo con le proprie domande, considerazioni e risposte.

Marco Merzi e Massimiliano Sozzi

Radio Aladino, la radio dei tuoi desideri, è la radio dove due Dj e un musicofilo lavorano raccontando vita morte e canzoni dei cantanti più cool del momento; ma durante una normale giornata di finta democrazia radiofonica i tre si trovano a doversi confrontare con un Giorgio Gaber le cui iniziali non richiamano altro, in loro, che una nota marca di moda… Impacciati e disinteressati si trascinano con difficoltà verso la fine della trasmissione, regalando al pubblico “dentro e fuori onda” squarci di vita propri e del Signor G che solo in apparenza non hanno nulla in comune.

Le musiche e le canzoni sono interpretate dall’istrionico e originale cantautore emiliano Marco Sforza, premiato e accolto con vivo interesse in diversi festival e rassegne musicali tra cui il Premio Tenco e il Premio Pigro 2010. Sforza collabora stabilmente con MaMiMò dal 2012 come musicista e compositore di compagnia.