venerdì 30 e sabato 31 luglio | quartiere orologio

iDedalo

da un’idea di Fabio Banfo, Stefano Beghi, Luca Cattani, Marco Maccieri e Susanna Miotto | di Fabio Banfo e Stefano Beghi | con
 Fabio Banfo | e con le voci di Filippo Bedeschi, Luca Cattani, Cecilia Di Donato, Marco Maccieri, Susanna Miotto | regia Stefano Beghi | programmazione digitale Marco Prestigiacomo | suoni Antonello Ruzzini | drammaturgia degli spazi Susanna Miotto | consulenza scientifica 
di Elena Acerbi, Anna Moro, Matteo Pettinaroli (Politecnico di Milano) | produzione Karakorum Teatro – Centro Teatrale MaMiMò | con il sostegno di Fondazione Cariplo

Leggi la trama

Il pubblico viene accolto da un misterioso personaggio: è Dedalo, il creatore di quel labirinto che chiamiamo realtà, ovvero quello che siamo abituati a vedere, quello che ci fa stare tranquilli, a cui tutti abbiamo scelto di credere al punto da non saperla più distinguere dalla verità. Dedalo lancia una sfida: andare al di là dello sguardo. Propone agli spettatori un gioco: entrare nelle profondità del labirinto, nelle pieghe inedite del mondo, al di là di quello che siamo abituati a guardare, e lì trovare da soli una via d’uscita, un altro modo possibile per essere felici. Lì dentro, dove tutto è possibile, spetterà al singolo giocatore decidere dove posare lo sguardo, scegliere a cosa credere, scegliere a cosa affidare la propria vita. Sì, perchè in gioco c’è la vita stessa… Nel labirinto non saranno da soli. Un mostro vi è rimasto rinchiuso e vaga alla ricerca di una felicità da divorare, alla ricerca di un posto nel mondo. Di fronte al rischio di essere divorati o di rimanere intrappolati per sempre i giocatori dovranno essere pronti a tutto, anche ad uccidere.

iDEDALO è una performance transmediale che coniuga strumenti digitali e reali, teatro ed esplorazione degli spazi, fare e fruire. La performance accompagna i singoli spettatori lungo itinerari tracciati e geolocalizzati che permetteranno di compiere un viaggio di riscoperta del territorio. L’itinerario partirà da un unico punto di partenza, una sorta di “ingresso” del labirinto (una piazza, un cortile, un luogo chiuso capace di accogliere il pubblico ecc) ma non sarà lo stesso per tutti gli spettatori. Lungo il percorso, gli spettatori saranno chiamati a compiere delle scelte individuali di tipo etico, estetico e narrativo: ogni decisione aprirà una direzione nello spazio, un percorso differente, sia per il corpo in movimento che per la storia narrata. La matrice narrativa ad albero prevede fino a 17 finali possibili, che ovviamente corrispondono anche a 17 diverse mete del percorso.


INFO E PRENOTAZIONI

Questo è uno spettacolo interattivo che si articola per le vie del quartiere Orologio. Il punto d’inizio sarà situato presso il Teatro Piccolo Orologio. Per partecipare è necessario avere con se uno smartphone con installato l’app Telegram e un paio di auricolari o cuffie.

Prenotazione obbligatoria allo 0522 383178 o all’indirizzo e-mail biglietteria@teatropiccolorologio.com