Laboratorio teatrale

NoBorders “Narrazione Di Se’”

di Luz Beatriz Lattanzi

insegnanti Luz Beatriz Lattanzi e Pablo solari

16-17-18 giugno 2016 @Circolo Arci Stranieri, via Don Luigi Sturzo 1 – RE

 

 

Premessa e finalità

Il laboratorio sarà incentrato sul concetto di migrazione inteso come spostamento naturale in tutte le sue forme e direzioni.

Uno spostamento può essere grande, piccolo, raro o frequente.
Vivendo la nostra vita compiamo quotidianamente spostamenti, a partire dal momento in cui decidiamo di alzarci dal letto.
Ci sono spostamenti che ci risultano estranei e altri quotidiani a tal punto che facciamo fatica a vederli, perché ripetuti tutti i giorni.
Allora migrare non è altro che spostarsi; movimento che ricopre in pieno il nostro modo di vivere.
Quando migriamo portiamo con noi quello che siamo, il nostro bagaglio culturale per metterlo in relazione con altri stimoli, altre persone, altre visioni del mondo. Cercheremo, in questi tre giorni, di fare un viaggio per ampliare la nostra idea di MIGRAZIONE, MIGRANTE e STRANIERO.

Come per tutti i viaggi partiremo dalla nostra valigia, da quello che c’è o non c’è dentro di essa. Porremmo quindi l’attenzione sull’’individuo come singolo, le sue caratteristiche, la sua visione del mondo e dei rapporti; per arrivare a una conoscenza maggiore di ciò che siamo e non siamo.

Una volta preparata la valigia ci muoveremo verso il mondo esterno, verso l’altro, per indagare maggiormente le varie implicazioni che si creano quando entriamo in relazione con l’altro:

– Come reagiamo?

– A quale parte di noi rinunciamo per interagire?

– Cosa ci porta in più l’interazione con l’altro?

– Cosa mi fa sentire l’altro come straniero?
In fine cercheremo di creare un noi come gruppo sociale all’interno del quale ognuno narra le sue migrazioni, i suoi spostamenti alla ricerca di punti comuni, con le migrazioni degli altri, per capire un po’ di più l’alterità che si ha davanti.
Le varie attività avranno come finalità:
– la messa a fuoco del sé
– la valorizzazione dell’individuo con le sue caratteristiche
– la messa a fuoco del concetto di migrazione
– la messa a fuoco del concetto di accoglienza
– l’inclusione sociale

 

Obiettivi 

Il laboratorio si prefigge i seguenti obiettivi:
1) Promozione del protagonismo dei partecipanti;
2) Attribuzione all’ incontro con l’altro dell’idea di spostamento dal sé iniziale;
3) Sperimentazione da parte dei partecipanti del senso di apertura verso l’altro;
4) Sperimentazione da parte dei partecipanti dell’idea e delle pratiche di accoglienza;
5) Rafforzamento del concetto di gruppo come interazione tra individui grazie a un linguaggio comune da tutti appreso e accettato;

 

Risultati attesi 

Secondo gli obiettivi predetti, si prevede che i partecipanti:
1) Mostrino un atteggiamento consapevole e responsabile del proprio essere e del proprio ruolo;
2) Compiano azioni e gesti di attenzione e cura in direzione dell’altro;
3) Compiano azioni e gesti di attenzione e cura in direzione del gruppo;
4) Siano collaborativi tra loro e si sentano una squadra;
5) Allarghino il loro concetto di migrazione, migrati e straniero;

 

Metodologia 

Il progetto prevede il raggiungimento dei risultati attraverso l’esperienza di un laboratorio di Teatro Sociale basato sulla rielaborazione in senso ludico dei gesti quotidiani legati all’accoglienza, rivissuti e rivisti come gesti d’amore e di cura per l’altro. Il laboratorio sarà suddiviso in tre fasi principali, ognuna declinata attraverso specifici giochi e attività.

 

Materiali

– Gomitoli di lana vari colori
– Forbici
– vinavil
– fogli grandi e piccoli
– cartoncini varie dimensioni
– pennarelli vari
– penne
– casse

 

 

Specifiche per la partecipazione

Quando >> 16-17-18 giugno, per 6 ore al giorno, dalle 10:00 alle 17:00 con un’ora di pausa pranzo.
Dove >> Circolo Arci Stranieri, via Don Luigi Sturzo 1, Reggio Emilia
N° max partecipanti >> Il laboratorio è limitato ad un massimo di 15 persone.
Info e iscrizioni >> Centro Teatrale MaMiMò, ufficiostampa@mamimo.it | 3483620171 Andrea
Scadenza iscrizioni venerdì 10 giugno

La partecipazione al laboratorio è gratuita e non è richiesta una pregressa esperienza teatrale.

Al termine del percorso, la sera del 18 giugno alle ore 18:00, avrà luogo una restituzione finale del lavoro aperta al pubblico, all’interno del Parco Santa Maria di Reggio Emilia.