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L’AMANTE MILITARE

di Carlo Goldoni
con Maurizio Corradini, Cecilia Di Donato, Camillo Fabiani, Sara Fenoglio, Valentina Ghianda, Mario Gualandi, Marco Maccieri, Marco Merzi, Tommaso Ronda, Giovanni Rossi, Angela Ruozzi, Alessandro Vezzani
regia Antonio Fava
scene Fabrizio Ori
costumi Ines e Lina Costi
produzione Centro Teatrale MaMiMò

L’Armata Spagnola è acquartierata in una città di Lombardia, in attesa di ordini e del battesimo del fuoco. La figlia di Pantalone, Rosaura, ed il giovane ufficiale Don Alonso acquartierato nella casa del Vecchio, sono seriamente innamorati e decisi a sposarsi una volta finita la guerra. Pantalone non vede di buon occhio il matrimonio della figlia con un soldato di passaggio. La casa della bella vedova Beatrice è il quartiere dell’ufficiale Don Garzía, sciupafemmine, decisamente mascalzone, che approfitta della bella vedova, innamorata di lui e decisa a sposarlo. Lui, naturalmente, non ne vuole sapere. La cameriera di Rosaura, Corallina ed il servo di Pantalone, Arlecchino, sono innamorati, ma Arlecchino, credendo ai vantaggi dell’esser soldato prospettati dal sergente Brighella, si arruola nell’armata. Sarà dissuaso dalla sua Corallina, ma per desmilitarse dovrà ricorrere ad un inganno, che, scoperto e giudicato come una diserzione, farà condannare Arlecchino alla moschettazione. Imbrogli e conflitti che coinvolgono tutti i personaggi, mentre c’è fermento al campo per le voci di una partenza in armi.

Ma:

Arlecchino sarà graziato. La guerra non si farà. I vecchi, Pantalone e il Capitano don Sancio, si convinceranno a lasciare che Rosaura e Alonso si sposino. Lui lascerà l’uniforme per dedicarsi a lei. La bella vedova ha avuto una prova in più – ce n’era evidentemente bisogno – di quanto gli uomini siano mascalzoni. Corallina e Arlecchino saranno sposi demilitarizzati. Il Generale guiderà l’armata verso nuove glorie, visto che qui, in questa città di Lombardia, non si è concluso niente.