Debutto venerdì 29 gennaio 2027, Teatro Piccolo Orologio – Reggio Emilia
Quella nucleare è l’energia più potente che l’uomo abbia mai liberato, ma la conosciamo davvero? E cosa sappiamo delle scorie radioattive? Quanto sono pericolose, soprattutto se gestite nel modo sbagliato? Il nucleare lo vogliono in tanti, ma le scorie non le vuole nessuno. Anzi, quasi nessuno. La storia del nucleare italiano è una storia incredibile, misteriosa e tragicomica: mescola eroismo, cialtroneria, politica, ecomafie, terrorismo, e navi cariche di rifiuti radioattivi. Le scorie infatti sono una questione economica enorme, capace di attirare personaggi che paiono aver la stessa subdola pericolosità delle sostanze con cui trafficano. Uno spettacolo in memoria di Ilaria Alpi, Miran Hrovatin e Natale De Grazia, morti mentre seguivano le tracce misteriose di queste scorie.
