Studio presentato a Trallallero Festival 2025
LO SPETTACOLO DEBUTTERA’ NELLA PRIMAVERA 2026
Dopo una tempesta, fortissima e inaspettata, questo condominio di rete e sbarre, si apre e l’esterno si rivela ai loro occhi. C’è natura tutt’intorno e il cielo è sconfinato.
Per la prima volta l’aria, narratrice onnisciente, chiede di essere esplorata.
La storia racconta di uno stormo di uccelli, diversi tra loro per razza e tipologia, ma nati e vissuti insieme, in una gabbia a fargli da casa.
Per la prima volta, il Passerotto e i suoi amici si trovano liberi di potersi lanciare in volo e scoprire i venti, le nuvole, gli alberi su cui costruire nuovi nidi. Ma quanto è difficile lasciare la propria casa, e gli amici che ci hanno
accompagnato fino a quel momento.
Per la prima volta, bisogna affrontare la separazione, il distacco, il grande viaggio. Come possiamo salutare chi ci è caro, senza sapere quando ci rivedremo? È l’aria che lo racconta da sempre: ovunque siamo, siamo insieme.





