Studio presentato a Trallallero Festival 2025
Debutto nazionale il 9 aprile, all’interno del Festival Contemporaneo Futuro di Roma.
Un piccolo stormo di uccelli, al suo primo volo, impara ad accogliere il cielo e ad ascoltare il movimento del vento.
Questi giovani migratori, lanciandosi nel viaggio, scoprono che anche nella distanza rimane un legame, sottile come un filo d’aria, che li unisce tutti.
Un viaggio poetico sull’interconnessione tra esseri e spazi, dove il cielo diventa casa e dove la separazione non spezza il legame, ma lo rivela.







