Una specie di preghiera
scritto, diretto e interpretato da Alice Giroldini.
Sabato 11 e domenica 12 ottobre – ore 19
Officine Creative Reggiane
Spettacolo gratuito con prenotazione obbligatoria
biglietteria@mamimo.it | 0522 383178

In scena una donna sola e un vuoto, un vuoto che non può essere riempito; un buco che è ferita, uno spazio di ricordo, di apparizioni e di domande. In che modo la morte oggi è presente nelle nostre vite? Come ci rapportiamo alla nostra mortalità? Come si elabora un lutto?
In un continuo dialogo con il pubblico e con se stessa, fatto di buffi aneddoti, richieste d’aiuto disperate, ricordi antichi, sogni, questioni filosofiche, piccole ossessioni, confessioni, visioni, la protagonista attraversa le diverse fasi di elaborazione del lutto, un lutto rimasto in sospeso, ancora incastrato tra le pieghe di un passato che si ripresenta per essere risolto; un lutto particolare che diventa però universale, paradigmatico per l’esperienza della morte in generale, un attraversamento collettivo di quella selva oscura che ci riguarda più di quanto immaginiamo e accettiamo.
Scritto, diretto e interpretato da Alice Giroldini
figure Noemi Giannico
scene Marco Merzi e Noemi Giannico
light design Marco Maccieri
raccolta interviste Lara Sassi
assistente alla regia Noemi Giannico
si ringrazia Riccardo Bursi per i brani originali
produzione Centro Teatrale MaMiMò
realizzato grazie al contributo dell’8×1000 di UBI – Unione Buddhista Italiana
all’interno del progetto InVita
Lo spettacolo di inserisce all’interno del progetto InVita e della tre giorni InVita Vorrei, realizzata grazie alla collaborazione di CSV Emilia – Sede di Reggio Emilia, con il sostegno iniziale della Fondazione Manodori e attualmente di Unione Buddhista Italiana. L’evento coinvolge Comune di Albinea, Scandiano, Quattro Castella, Castellarano e una rete di realtà del territorio tra cui: Aima Reggio Emilia, AVD, Emmaus, Fedisa, Hospice Casa Madonna dell’Uliveto, AUSL Reggio Emilia – CORE IRCCS, Unione Colline Matildiche, Unione Tresinaro Secchia.






